Guida della Sardegna: Sardegna – piccolo continente

Sardinia

La tradizone ci dice che la Sardegna ha tanti nomi... I Greci la chiamavano Ichnusa (impronta), i Romani Sandalion (sandalo) a causa della sua forma che somigliava ad una suola. Ma gli studi più recenti hanno un dibattito ancora aperto sull’etimologia della parola. Una saga racconta che Dio, quando creò la terra, si fosse addirittura dimenticato di essa. E solo quando gli angeli gli ricordarono che l’isola era spoglia e disabitata, Dio la ritoccò e prese da ogni continente già creato qualche cosa: montagne selvagge con grotte e caverne, boschi, dune di sabbia, scogliere ripide e spiagge sabbiose. Per questo il paesaggio della Sardegna si è conservato fino ad oggi così vario e pieno di fascino. La sua flora e fauna contribuiscono a rendere unica e interessante la Sardegna che ricopre la posizione di seconda isola più grande del mediterraneo dopo la Sicilia. Per questo motivo e per l’unicità che la contraddistingue, l’isola è anche chiamata “il piccolo continente”.

 

La superficie della Sardegna è ampia quasi 25.000 kilometri quadrati, con una lunghezza di 270 kilometri e una larghezza di 145 kilometri. Gli abitanti sono circa 1.600.000 e la percentuale più alta di essi vive nelle città più grandi come Sassari, Olbia, Nuoro, Alghero o Cagliari.

Le mete balneari più richieste dei turisti sono Villasimius, Alghero, Stintino, Costa Rei, Costa Verde, la Sardegna orientale e la costa del Sud, caratterizzate da mare trasparente e le belle spiagge. Ma anche l’entroterra con le sue montagne, le foreste fitte, i canyon, le grotte e le miniere, sono mete sempre più ambite, specialmente in primavera ed in autunno, periodi particolarmente adatti a scoprire l’isola a piedi, con la bici o in sella ad un cavallo. Vacanze attive in Sardegna –  alla scoperta di un’isola che non vi aspettate!

Clima

Nei mesi estivi le temperature possono arrivare tranquillamente a 40 gradi all’ombra e le temperature medie dell'acqua sono di circa 23 gradi. Per fortuna c'è spesso un vento fresco, il maestrale, che porta un po' di sollievo.

Per chi vuole un tipo di vacanza attivo, alla scoperta dell'isola e dei suoi tesori, è consigliato recarsi in Sardegna in primavera, quando l'isola dopo le piogge dell’inverno si veste di verde e s’inebria di mille profumi mediterranei, o in autunno, quando le campagne si animano per la vendemmia, la raccolta delle olive tanti altri prodotti della terra e i boschi cambiano colore. La temperatura è comunque mite in gran parte dell’anno. La temperatura in primavera oscilla tra i 14-16 gradi e sale man mano che si avvicina l’estate. La temperatura dell’acqua è più fresca in primavera e più calda in autunno, toccando in media i 21 gradi.

sardinien mehr Sardegna – non solo mare e spiagge

La Sardegna è nota in tutto il mondo per via del suo mare pulito, dalle acque trasparenti e turchesi, e per via delle sue spiagge coperte con la sabbia fine e bianca. Ma per coloro che non cercano solo le vacanze sotto l’ ombrellone e vogliono conoscere anche l'altro aspetto della Sardegna, l'isola offre una grande varietà di mete ed attività: montagne selvagge ricche di specie faunistiche e floreali da scoprire, percorsi di trekking per tutti i livelli di difficoltà, dall’interno alla costa, pareti rocciose per gli appassionati del free-climbing, itinerari di cicloturismo e mountain-bike, calette sconosciute e località marine adatte per tutte le attività legate al surf.

La Sardegna offre tanto... vieni a scoprirla!

 


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